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2 Dicembre 2007
TELESAL a Milano per l’apertura della I Conferenza Internazionale su “La collaborazione politica tra i sistemi sociosanitari dell’area del Mediterraneo e del Medioriente”

E’ iniziata a Milano il 2 dicembre la prima Conferenza Internazionale su “La collaborazione politica tra i sistemi sociosanitari dell’area del Mediterraneo e del Medioriente” organizzata dalla Regione Lombardia e dall'Associazione Monte Sinai. Nell’ambito di questa manifestazione dal 3 al 6 dicembre 2007 al Centro Sant’Ambrogio di Cernusco sul Naviglio-Milano, si svolgerà il suo Primo Workshop Internazionale su “Lo sviluppo dei sistemi sociosanitari".

La Conferenza terminerà giovedì 6 dicembre a Roma, presso l’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, alla presenza di rappresentanti politici e istituzionali, dirigenti e amministratori di diversi Paesi.

Nella giornata inaugurale il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani e i ministri della Sanità di Israele, Yaacov Ben Yizri e dell’Autorità Palestinese, Fathi Abu Moghli hanno presentato il progetto per la realizzazione di una rete socio-sanitaria in un Mediterraneo di pace.

“È significativo che, dopo i colloqui di Annapolis e la ripresa del dialogo tra Israele e Palestina, il primo incontro tra due ministri dei governi dei due Paesi sia ospitato proprio qui in Lombardia. È la prima occasione per rendere operativi gli accordi che riaprono il dialogo per la pace" ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni.

"Noi combattiamo la guerra con la pace ha aggiunto poi l’assessore alla Sanità Luciano Bresciani, e dopo aver visitato le realtà israeliane e palestinesi e sentite le Autorità sanitarie, è stato deciso di intraprendere anche nel Mediterraneo la via dell'alleanza sanitaria: con orgoglio presentiamo le nostre eccellenze e con umiltà accogliamo quelle degli altri".

L’importanza di questo incontro è stata sottolineata anche dalle autorità di Palestina e di Israele. “I risultati positivi degli ultimi mesi e dei colloqui di Annapolis, ha detto l’israeliano Yaacov Ben Yizri sono il seme di una speranza che oggi spiega l’ondata di entusiasmo improvvisa che contraddistingue la Conferenza. Il nostro auspicio è che quest'atmosfera di rinnovato impegno per la pace dalla Lombardia si estenda a tutto il Medio Oriente e a tutto il Mediterraneo. La pace significa miglioramento dei livelli di vita”.

A questo, il palestinese Fathi Abu Moghliun ha aggiunto un richiamo affinché: “ Un futuro sviluppo del sistema sanitario per il nostro popolo sia basato sull’eguaglianza per i nostri cittadini”.

TELESAL, che fornisce servizi di Telemedicina grazie alle applicazioni delle telecomunicazioni satellitari, ha voluto essere sponsor della manifestazione per lanciare un segnale e porre un accento più incisivo sull’importanza e sulle grandi potenzialità della medicina a distanza.
Ha poi preso parte allo scambio di conoscenze scientifiche tra medici ed esperti della sanità che discutono in questi giorni, durante il workshop su questioni come: l’impatto della ricerca medica, l'evoluzione del sistema sociosanitario del mediterraneo, l'infrastruttura informatica nel sistema sociosanitario, la formazione dei professionisti della sanità, il sistema del Trauma, dell'Emergenza e delle Maxiemergenze convenzionali, la ricerca nel campo delle tecnologie delle comunicazioni, nelle nanotecnologie e biotecnologie. Per tante tematiche la risposta di TELESAL è la sua telemedicina studiata nell’ambito di un progetto sviluppato nella maggior parte delle regioni italiane e che già si avvale di esperienze anche al di fuori dei confini della nostra nazione.
TELESAL, infatti, dando impulso a modelli innovativi di assistenza, crede fermamente che la telemedicina rappresenti un sistema per il miglioramento delle cure sanitarie alle popolazioni più deboli e bisognose.

Anche Umberto Bossi ha preso parte alla manifestazione di domenica e nel suo discorso ha voluto complimentarsi con gli amministratori lombardi e quelli veneti per “aver saputo trovare accordi con i popoli vicini, in Europa e in Medio Oriente dove, ha sottolineato il leader leghista, possiamo davvero dare un contributo sulla sanità. Abbiamo molto da ricevere e molto da dare. Sono contento che un grande popolo come quello padano faccia accordi con il popolo palestinese e quello israeliano”. Questo evento politico-tecnico-scientifico rappresenterà un momento topico per i popoli del Mediterraneo per la straordinaria occasione data dalla capacità di aver saputo abbinare rapporti internazionali e conoscenze tecnico scientifiche di altissima qualità.