28 Novembre 2007
TELESAL è con l'AIL per discutere delle nuove cure per la leucemia
TELESAL - Telecomunicazioni per la salute, sarà presente, a Roma, il 5 dicembre al convegno "Il contributo dell'AIL nei progressi della cura delle malattie del sangue tra presente e futuro", promosso dall'AIL - Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi. Nata nel 1969, l'AIL svolge la sua attività, nei principali Centri di patologia, sia universitari che ospedalieri, per sostenere i malati nella lotta che conducono in prima persona contro la malattia e per migliorarne la qualità della vita. Sarà il presidente dell'AIL, il prof. Franco Mandelli ad aprire i lavori del Convegno mentre l'apporto di TELESAL sarà presentato dal suo capo progetto Frabrizio Aversa.
"La mia presenza al convegno dell'AIL- ci ha detto Aversa- vuole ribadire l'importanza degli interventi di Telemedicina anche in patologie di questo tipo". Una delle applicazioni di telemedicina ormai più consueta nella cura delle leucemie è infatti la possibilità della lettura dei dati ematici a distanza.
"Abbiamo iniziato - ha aggiunto ancora Aversa - il nostro cammino nella telemedcina proprio trovando delle risposte alle esigenze di cura per i malati di leucemia e riducendo le "distanze" della medicina; oggi TELESAL ha una risposta di medicina specialistica, a distanza, praticamente per tutte le patologie".









