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5 Ottobre 2007
Congresso ANSPI: Telesal interviene con nuovi apporti nell’Elisoccorso e nella Telemedicina

Interessantissimo il VI Congresso dell’Anspi, Associazione Nazionale Sanità Piccole Isole, che si è tenuto all’Isola d’Elba lo scorso 5/7 ottobre. Interessantissimo perché nell’affrontare il problema dell’analisi, della ricerca e dello sviluppo di soluzioni miranti alla crescita della qualità dell’offerta di salute, in territori “difficili” come le isole, ha presentato le esperienze e i progetti che oggi possono rappresentare una risposta al deficit sanitario in quei territori. Si è parlato di telemedicina ma anche di pronto soccorso e telesoccorso. TeleSal ha partecipato ai lavori con una relazione di Fabrizio Aversa su: “Elisoccorso e Teleassistenza”. Le argomentazioni portate dal capo progetto di TeleSal sono state poi affrontate anche da Marziano Balzarini dell’AGUSTA WESTLAND, da David Corsi responsabile del 118 di Grosseto e sono state inoltre supportate dai risultati delle statistiche presentati da Laura Tramonti della Regione Toscana. L’Elisoccorso ha pertanto rappresentato uno degli argomenti che ha riscosso maggiore interesse tra quelli trattati in questo Congresso dell’ANSPI. “L’Italia- come ha spiegato Marziano Balzarini - si distingue a livello mondiale nella costruzione degli elicotteri”. Abbiamo quindi ottimi veicoli e se a questi si aggiunge l’esperienza raccontata da David Corsi del 118 di Grosseto, che attesta l’utilità dell’uso dell’elicottero nel soccorso, diventa indiscussa l’importanza dell’impiego di veicoli agili e veloci, come gli elicotteri, nell’emergenza. “A tutto ciò oggi Telesal, ha aggiunto Aversa, è in grado di offrire una nuova strumentazione, il nostro Fly - Case che assicura un elisoccorso diverso, nuovo e sicuro”. Il risultato dell’impiego di questa piccola valigetta che contiene una sofisticata strumentazione, di cui si possono dotare gli elicotteri è, infatti, una prestazione ancor più rapida ed efficiente. Con il Fly-Case diventa, infatti, più facile ed immediato localizzare il punto da dove è partita la richiesta di soccorso, anche nelle zone più remote, e far arrivare così in minor tempo un aiuto medico supportato da un teleconsulto specialistico. Grazie all’impiego del Fly-Case territori complessi come ad esempio l’Elba e l’Arcipelago Toscano, costituito da sette isole con all’interno vaste aeree remote potrebbero così offrire oltre all’enorme risorsa di benessere, la tranquillità in caso di bisogno, di quel soccorso medico rapido e specialistico di cui oggi sono carenti.