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01 Ottobre 2008
ASAS: La prima importante discussione prima della Ministeriale ESA

Leggi il Programma del Convegno ASAS, Roma 1° ottobre 2008, Casa dell'Aviatore - Viale dell'Università, 20In data 1 ottobre 2008 si è svolto, presso la “Casa dell’Aviatore” in Roma, un convegno organizzato dall’ASAS (Associazione per i Servizi, le Applicazioni e le Tecnologie ICT per lo Spazio) sul tema “L’Europa nello Spazio: il ruolo dell’Italia”.
Si tratta di un appuntamento della massima importanza per quanto riguarda il settore spaziale italiano, in quanto gli esponenti di spicco che vi hanno preso parte si sono incontrati al fine di elaborare le linee guida della strategia italiana per lo spazio in vista dell’imminente Ministeriale dell’ESA che avrà luogo il prossimo novembre.

Oltre al Commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana, Ing. Enrico Saggese, hanno partecipato al convegno: il consigliere del ministro della Difesa in materia aerospaziale On. Marco Airaghi, il vicecommissario ASI ed astrofisico INAF Prof. Piero Benevenuti, il Prof. Franco Giannini dell’Università Roma Tor Vergata, e fra le varie imprese, l’amministratore delegato di Thales Alenia Space Dott. Luigi Pasquali, l’amministratore delegato di Telespazio, Prof. Giuseppe Veredice, il presidente di Kaiser Italia e vicepresidente Confindustria Livorno, Dott. Valfredo Zolesi, nonché l’Ing. Pier Giuliano Lasagni della Avio Group. Sono intervenuti altresì, il Dr. Dalla Chiara per la società Sky Logic, il Prof. Lacquaniti, direttore del Centro di Biomedicina Spaziale di Tor Vergata e l’Ing. Fabrizio Petrosino, in rappresentanza della Telesal Scarl. I lavori sono stati moderati dal Prof. Mariano Bizzarri, coordinatore dei progetti tecnologici dell’ASI e dal Gen. Pietro Finocchio, direttore generale di TELEDIFE.

La tematica predominante su cui hanno insistito tutti i relatori, ha riguardato la necessità imprescindibile di elaborare progetti e pianificazioni nel settore spaziale che sappiano congiungere l’interesse scientifico con un riscontro pratico di servizi ed applicazioni a beneficio di tutti i cittadini. Necessità, questa, che è apparsa chiara sin dalle prime battute del lungo ed interessante intervento tenuto dal Commissario ASI Enrico Saggese dal titolo “L’ASI verso la Ministeriale ESA”. Il Commissario ha aperto i lavori ribadendo l’essenzialità di una politica spaziale capace di trovare il giusto equilibrio tra scienza ed applicazioni, ricordando successivamente come a questo tipo di gestione sia necessario affiancare una puntuale attenzione allo sviluppo di nuove tecnologie ed al contempo un ruolo di maggior rilievo ai possibili utenti che acquistano i servizi offerti.

Saggese ha proseguito delineando un quadro preciso dell’attuale situazione Italiana alla vigilia della Ministeriale di novembre, ricordando che la delegazione italiana sta per presentarsi ad un appuntamento che ricorre con cadenza triennale avendo alle spalle un triennio problematico: a fronte, infatti, di una richiesta da parte dell’Agenzia Europea di investimenti italiani per un totale di 1.6 miliardi di Euro, il nostro Paese ha speso nello spazio soltanto 600 milioni e si vede costretto, nel triennio a venire, ad investire il miliardo mancante contestualmente al soddisfacimento delle imminenti richieste che verranno sottoscritte al tavolo dell’ESA. Una simile situazione, ha sottolineato Saggese, giustifica l’assoluta necessità di investire avendo ben presente il ritorno in termini di benefici, opponendosi a progetti di scarso rilievo o non pienamente giustificati sotto il profilo scientifico o industriale. Paradigmatico è il caso dell’aumento spropositato dei costi per il programma Exomars (che l’Italia intende promuovere nella sua forma originaria, limitata a 640 ME) o l’intenzione di avviare la costruzione di satelliti “copia” (i satelliti B) nel contesto del programma Kopernicus (ex GMES) che – d’accordo con la Francia – l’ASI ritiene del tutto inutili.

Le conclusioni sono state affidate all’on. Silvano Moffa, il quale ha ribadito il proprio apprezzamento per gli interventi di Benvenuti e Saggese evidenziando nella loro strategia un percorso razionale, capace di recuperare il tempo perduto e di far sì che la delegazione italiana si presenti alla Ministeriale non solo con l’intento di indirizzare in maniera adeguata i ritorni nazionali dei finanziamenti, ma anche e soprattutto con l’obiettivo di recuperare un ruolo di premiership politica nella determinazione delle scelte prioritarie cui i finanziamenti debbono essere indirizzati.

L’onorevole Silvano Moffa pensando alle attuali tensioni fra USA e Russia, alla crisi economica legata allo scandalo dei mutui e dei derivati, nonché all’ascesa dei paesi emergenti (Cina, India e Brasile), ha ribadito come occorra sfruttare sapientemente le barriere di ingresso rappresentate dalla cultura scientifica e tecnologica puntando a quelli che rappresentano i successi del settore europeo e nazionale relativo allo sfruttamento commerciale delle tecnologie spaziali, primo fra tutti COSMO-SkyMed.