7 Giugno 2007
Aeroporto Viterbo: Fabrizio Aversa, un’occasione unica per la sperimentazione delle nuove tecnologie!
Fabrizio Aversa è stato tra gli ospiti dell’incontro con i cittadini, organizzato dal Comitato per l’Aeroporto di Viterbo, tenutosi lo scorso 7 giugno alla Domus di La Quercia. Nella discussione tesa a ribadire la volontà di scegliere come sede del terzo scalo del Lazio, appunto Viterbo, Aversa ha illustrato la possibilità di trasformare questa città della Tuscia in un centro sperimentale per le nuove tecnologie del volo. “A Viterbo saranno fatte tutte le sperimentazioni scientifiche nella direzione della sicurezza del volo, ha spiegato l’amministratore della Kell, e nel caso del parere positivo all’aeroporto si potranno spostare qui la ricerca e l’industria che permetteranno lo sviluppo scientifico in campo aeronautico; si tratta di un business innovativo: il progetto “Costellazione Galileo” ne è un esempio, che permetterà l’uso di sistemi GPS (usati, ad esempio, nei navigatori satellitari, ndr) anche nei voli”. Una progetto altamente tecnologico quello illustrato da Fabrizio Aversa da titolo: “l'aeroporto tecnologico” dove un condensato di sistemi di navigazione, sicurezza e tele-medicina farebbero divenire il sito di Viterbo il prototipo sperimentale per l’applicazione delle nuove tecnologie risultato di anni di ricerca nel settore spaziale, ed un modello e “laboratorio” per l'industria e le Agenzie del settore. In particolare il GPS ed il futuro sistema Europeo Galileo renderanno possibili precisione di navigazione ed avvicinamento finora impensabili e l'Internet, portato a bordo degli aerei, modernizzerà le telecomunicazioni rendendole digitali. Fabrizio Aversa ha poi sottolineato l’unicità di questa occasione che va colta subita progettando il sistema prima dell'inizio dei lavori, per rendere l'Aeroporto di Viterbo un prototipo che verrà studiato e replicato in Italia e all'estero.
di Enza Colagrosso









