Servizi di Homecare
Questo servizio permette di assistere il paziente presso il suo domicilio.Obiettivo dell'applicazione di Homecare è permettere la domiciliazione del piano di cura del paziente, soprattutto se anziano o infantile. Il paziente cronico o in dimissione protetta che ha disagio nel muoversi in modo autonomo, o non può aspettare i tempi di attesa delle visite ambulatoriali, o che necessita dell’appoggio fisico o psicologico della famiglia, preferisce affrontare l'atto medico fra le mura domestiche, soprattutto quando questo è lungo.
La telemedicina residenziale (Tele Home Care) può contribuire al miglioramento continuo della prevenzione, diagnosi e cura del paziente. Questo può essere raggiunto integrando sempre più ospedale e territorio e mettendo a disposizione degli operatori della sanità servizi e strumenti costruiti intorno al cittadino e per il cittadino.
Nell’ambito del progetto TELESAL i servizi per l’Homecare implementati saranno:
- Servizio di Tele-Assistenza e Localizzazione
- Servizio di Video-Assistenza
- Servizio di Tele-Monitoraggio
- Servizio di Informazione Medica Domiciliare
I servizi per l’assistenza domiciliare saranno fruibili da parte degli utenti sul proprio televisore di casa in un ambiente interattivo.
Servizio di Tele-Assistenza e Localizzazione
Il servizio di Tele-Assistenza con Localizzazione (TAL) offre l’opportunità a chi ne fa uso (malati cronici, anziani, bambini, etc.) di essere sempre collegato con il centro servizi di telemedicina, di seguito chiamato semplicemente Centro Servizi (CS), per richieste di assistenza anche al di fuori dell’ambiente domestico. In particolare, le funzioni di localizzazioni di questo servizio, consentiranno agli operatori del CS di avere in real-time la posizione dell’utente tramite GPS.L’utente sarà dotato di un particolare apparecchio con dispositivo a “pulsanti”, che in caso di necessità, garantisce una chiamata in modalità audio al CS, al fine di permettere la richiesta d’assistenza e le comunicazioni in viva voce.
Ogni chiamata di un utente dell’applicazione Home-Care è identificata grazie ad uno specifico CLI (caller identifier) che consentirà all’operatore del Centro Servizi Home-Care di visualizzare le informazioni del paziente indispensabili per la prestazione del servizio d’assistenza richiesto: stato di salute, dati anagrafici e logistici o numeri telefonici alternativi ad esempio di parenti o vicini di casa.
Predisposto il primo intervento, l’Operatore del CS, fa da riferimento ai soccorritori, fornendo loro:
- le informazioni di dettaglio sull’utente (patologie e situazioni di rischio specifiche)
- localizzazione geografica tramite funzione GPS offerte dall’apparecchio in dotazione al paziente stesso
In tale circostanza è previsto che sia data opportunità ad operatori esterni al CS di impiegare una interfaccia esposta dalla piattaforma di Home-Care verso il CCCS al fine di condividere le informazioni del paziente necessarie per gestire l’emergenza/criticità in atto.
Servizio di Video-Assistenza
Il servizio di Video-Assistenza consente una comunicazione audio-video tra il paziente a casa e gli Operatori o i medici del Centro Servizi (CS). La video-assistenza si integra, in un percorso di cura domiciliare, con il servizio di tele-monitoraggio.Il servizio di Video-Assistenza prevede che siano garantite all’utente sessioni di Video-Assistenza:
- In ricezione: l’utente riceve una chiamata su base schedulata da parte dell’operatore del CS per la verifica periodica del suo stato generale di salute. Le sessioni di video-assistenza sono sempre precedute da una accettazione della video-chiamata da parte del paziente. In caso di mancata risposta da parte dell’utente alla sessione schedulata, il CS attiva una procedura per informare i parenti o il medico referente.
- In uscita: l’utente contatta il CS per richieste urgenti di assistenza.
Il servizio di Video-Assistenza prevede che vi sia interazione con il CCCS per quanto concerne le tematiche di gestione della risorsa capacità sia essa satellitare o terrestre. Infatti, poiché il servizio che si intende erogare prevede un livello di QoS garantito (256 Kb/s full duplex, 15 frames/s etc.), è necessario che il gestore delle risorse condivise, ossia il CCCS, sia opportunamente informato sulle richieste o sul rilascio delle risorse e sia in grado, se necessario, di liberare la capacità tramite “preemption” per servizi a priorità più alta.
Il servizio di VA, che preferibilmente opera su base schedulata non prevede l’attivazione automatica delle sessioni A/V in concomitanza della disponibilità della banda, o meglio non prevede alcun meccanismo di attivazione sincrona dei vari apparati vi videocomunicazione.
Pertanto i vari attori, operatori, pazienti etc, di volta in volta sono chiamati ad attivare e/o rispondere a chiamate A/V, e non è prevista una durata fissa delle varie sessioni: si prevede che il CS di Home-Care invii richiesta al CCCS per la prenotazione della capacità satellitare secondo i criteri prestabiliti (ampiezza di banda, durata, tempi per la prenotazione, etc) senza che sia necessario render noti a priori quali nodi satellitari impiegheranno la capacità tra quelli coinvolti nel servizio Home-Care e per quanto tempo.
Sulla base di tali premesse è evidente che per la VAS il CS richiederà la prenotazione di banda per slot temporali all’interno dei quali gestire dinamicamente le sessioni di videocomunicazione schedulate con i pazienti.
Per quanto riguarda invece il servizio VANS, non trattandosi di un servizio operante su base schedulata, e quindi non prevedibile a priori, occorre che il CCCS garantisca la necessaria capacità senza che questa sia stata precedentemente richiesta e riservata.
Servizio di Tele-Monitoraggio
Il servizio di Tele-Monitoraggio consente all’utente di misurare alcuni parametri fisiologici direttamente dalla propria abitazione, attraverso l’uso di semplici dispositivi di rilevazione portatili che inviano automaticamente le misure al CS.La piattaforma di Tele-Monitoraggio è in grado di offrire, un primo livello di verifica d’integrità delle misure ricevute frutto della comparazione tra i valori misurati dall’utente ed i parametri di riferimento definiti dal medico. In caso di quadri clinici di emergenza, il sistema provvede ad allertare il medico di riferimento che sulla base dei parametri misurati e del quadro clinico del paziente può attivare le procedure di assistenza più adeguate. In base alla gravità dell’evento, l’Operatore può richiedere una sessione di VA con il paziente o inoltrare verso l’Operatore Medico di riferimento la richiesta di prestazione medica specialistica.
Il servizio di Tele-monitoraggio prevede che i pazienti possano inviare i dati al CS sempre, cioè in modalità non schedulata. Tenendo presente che la quantità di banda richiesta per tale servizio è estremamente ridotta (dai 10 ai 20 Kb/s sono sufficienti), il CCCS dovrà garantire che i terminali satellitari del pool assegnato ai servizi di Home-Care siano sempre in grado di interagire con il CS per l’invio delle misure o comunque per gestire l’interazione.
Quindi se per il servizio di VA è richiesta una banda garantita di 256 Kb/s per ogni sessione, nel caso del servizio di Tele-Monitoraggio il requisito è meno vincolante in termini di ampiezza banda, ma diventa più pressante in termini temporali considerando che si prevede un comportamento “always-on” per tutti i terminali satellitari.
Il comportamento “Always-on” è conseguenza del fatto che il servizio di Tele-Monitoraggio prevede una interazione del tipo M2M (Machine-to-Machine).
Informazione Medica Domiciliare
Vuole offrire l’accesso da parte del paziente e dei Il servizio di Informazione Medica Domiciliare offre all’utente la possibilità di accedere ad informazioni sulla propria malattia e sugli stili di vita più adeguati per una sua corretta gestione.Il servizio offre anche una guida on-line sull’uso degli apparati in dotazione ai pazienti per il servizio di telemonitoraggio.
Il servizio di Informazione Medica Domiciliare verrà realizzato tramite trasmissione push datacasting dei contenuti prodotti presso il Content Provider. Il servizio di push prevede che l’infrastruttura di comunicazione e quindi il segmento satellitare e, dove coinvolto o previsto, il segmento terrestre supportino il servizio di multicast. La diffusione dei contenuti multimediali potrà essere effettuata impiegando la capacità satellitare nelle fasce orarie di minor impiego, per esempio la notte, potendo così avvalersi di bit rate superiori al fine di comprimere i tempi di trasmissione. .









