08 Aprile 2008
TELESAL al 3° Congresso ISSBB
Sono stati giorni molto intensi, d’incontro e di scambio, quelli vissuti ad Udine durante il 3° Congresso della ISSBB - Società Italiana di Biomedicina e Biotecnologia Spaziale (Italian Society for Space Biomedicine and Biotechnology). L’importante appuntamento scientifico intitolato: “Verso l’esplorazione umana dello spazio” ha preso il via con la lezione magistrale del Presidente dell’ASI, Prof. Giovanni Bignami, dal titolo: “Da Columbus a Lunetta: l’esplorazione umana dello spazio”. Il Professor Bignami, che ha destato il vivo interesse e l’emozione dei presenti, ha ripercorso la storia dell’esplorazione umana dello spazio guardando già a quel prossimo futuro in cui l’uomo poserà il suo piede su Marte.
Caratterizzato da un altissimo livello scientifico, il 3° Congresso della ISSBB si è concluso con un tavola rotonda sul tema: “Le sinergie sovranazionali per l’utilizzo dello spazio: la Telemedicina”.
Per parlare di Telemedicina si sono dati appuntamento a Udine eminenti esperti del settore tra cui M. Bizzarri, F. Lacquaniti, J. Sabbagh, E. Ziparo, A. Zallone, A. Canciani e, in rappresentanza di Thales Alenia Space, il direttore G. Fuggetta.
Il Prof. Mariano Bizzarri ha avuto parole molto affettuose verso Fabrizio Aversa ricordandolo con espressioni di profonda stima e definendolo un suo “prezioso collaboratore ed amico”. Bizzarri che, oltre ad essere il Segretario Generale della ISSBB, è il presidente del Comitato scientifico di TELESAL, ha poi parlato del sistema di Telemedicina TELESAL ribadendo che: “E’ un progetto di Telemedicina nazionale cofinanziato dall’ASI e dal Ministero della Salute. TELESAL è nato dall’intuizione del dott. Aversa che, grazie alla collaborazione dell’ASI, ha saputo creare un progetto di telemedicina ricalcato sulle esigenze nazionali e capace al contempo di conformarsi alle richieste di altri paesi”.
A questa tavola avrebbe dovuto sedere anche Fabrizio Aversa, prematuramente scomparso lo scorso 13 marzo. A rappresentare la Kell, in sua vece, era presente Luca Tufarelli, amico e socio di Fabrizio da oltre trent’anni. E’ stato lui, nella sua qualità di Presidente della società, a presentare alla platea TELESAL, il progetto di Telemedicina che Fabrizio Aversa, insieme a pochi “colleghi amici” è riuscito a far decollare a livello nazionale.
Luca Tufarelli nel suo intervento ha voluto sottolineare la compattezza del gruppo di lavoro e come abbia creduto nel progetto sin dai suoi esordi: “Ho creduto in TELESAL quando ero socio di Fabrizio e ci credo ancora, come ci crede fermamente tutto il team che ci sta lavorando. Abbiamo perso una mente, una guida, abbiamo perso Fabrizio, ma TELESAL andrà avanti e siamo pronti a far partire la fase sperimentale senza chiedere neanche un giorno in più rispetto alla tabella di marcia stabilita”.
Alberto Canciani, capo progetto TELESAL - ASI, ha sottolineato nel suo intervento come: “Noi non siamo nati nella Telemedicina per fare un elettrocardiografo trasmissibile via satellite, ma abbiamo deciso di puntare tutto sulla ricerca biochimica e biomedica, nel settore della medicina spaziale, perché nei prossimi anni abbiamo l’ambizione, se i finanziamenti arriveranno, di far partire l’importante progetto dello “spazio abitato” che inizierà attraverso l’esplorazione di Marte.”
La tavola rotonda ha chiuso i lavori del 3° Congresso della ISSBB. Prima dei saluti la Presidente della società scientifica, ISSBB, professoressa Alberta Zallone ha premiato i lavori più interessanti. Sono stati riconosciuti vincitori il dott. Silvio Gravano per il suo lavoro: A Novel Approach To Mechanical Foot Stimulation As A Counter-Measure For A Lack Of Support Input, S. Gravano, Y.P. Ivanenko, G. Maccioni, V. Macellari, R. E. Poppele, F. Lacquaniti; e il dottorMattia Capulli per il poster Modelled Microgravity Transcriptionally Modulates Sets Of Genes In Mouse Calvarial Osteoblasts, M. Capulli, A. Rufo, A. Teti, N. Rucci.









