01 Ottobre 2008
14ª Ka & Broadband Communications Conference: un successo per TELESAL che da appuntamento a gennaio 2009 per l’inizio delle sue sperimentazioni
La 14ª Ka & Broadband Communications Conference, oltre a confermarsi come appuntamento importantissimo per gli addetti ai lavori del settore delle comunicazioni satellitari in banda larga, ha rappresentato un momento decisivo per il progetto di Telemedicina TELESAL, che in quella sede è stato fatto conoscere attraverso le presentazioni di Enrico Russo dell’Agenzia Spaziale Italiana, di Fabrizio Petrosino della Space Engineering e di Cesare Aragno della Kell. Aragno ha presentato in quella sede il lavoro: “Optimization Strategies of Telemedicine: the TELESAL Experience" firmato da Cesare Aragno, Capo Progetto di Telesal, Luca Tufarelli, Presidente di Kell e da Laura D’ambrosio, che è stato pubblicato, per l’interesse dell’argomento trattato, sugli atti della Conferenza.
Il primo a parlare di TELESAL è stato Enrico Russo che ha spiegato come l’ASI porta avanti ormai da qualche tempo l’obiettivo di applicare le varie tecnologie satellitari, sviluppate nei suoi programmi spaziali, nello sviluppo di servizi di comunicazione a beneficio del cittadino.
TELESAL rappresenta uno di questi servizi perché grazie all’uso del satellite consente di portare la medicina, o meglio la telemedicina, al paziente e non viceversa. “Negli impegni futuri dell’Agenzia Spaziale Italiana – ha infatti sottolineato Enrico Russo- resta quello di portare avanti e sviluppare TELESAL che rappresenta forse una delle più interessanti proposte di Telemedicina italiane”.
Un aspetto più tecnico di TELESAL è stato sviluppato nella presentazione di Fabrizio Petrosino della Space Engineering, azienda partner di Telesal, produttrice dell’antenna che permette di agganciarsi al satellite anche da un mezzo in movimento.
Questa antenna, che utilizzata sui treni francesi permette l’uso di internet ai viaggiatori, montata sui mezzi di soccorso permetterà di offrire servizi di telemedicina utilizzando le comunicazioni a banda larga con satelliti geostazionari.
Cesare Aragno della Kell, nel presentare le caratteristiche e i servizi di questo progetto ha posto l’accento su tutte le sperimentazioni, previste nel progetto, ormai prossime a partire all’inizio del 2009.
“TELESAL - ha voluto chiarire Aragno - è iniziato come risposta alle tante richieste che venivano poste dalla comunità utente. Richieste che attendevano una risposta, richieste che noi abbiamo voluto cogliere e su cui abbiamo voluto lavorare alla ricerca delle risposte più idonee.
Abbiamo iniziato per questo uno studio delle fattibilità, poi abbiamo sviluppato un progetto pilota ed a breve ne inizieremo le sperimentazioni”.
“TELESAL – ha continuato poi Cesare Aragno - come progetto di telemedicina ha in sé una tecnologia innovativa e una visione medica moderna ma ciò che veramente lo distingue da altri percorsi similari è sicuramente la sua capacità di unire tante realtà regionali e locali della sanità nel desiderio comune di sperimentare sistemi di telemedicina”.
Aragno ha concluso il suo intervento confermando l’appuntamento ai primi mesi del prossimo anno per l’avvio delle sperimentazioni di TELESAL che inizieranno, con molta probabilità, con la telemedicina in mare portata a bordo delle navi Costa Crociere.









