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Ottobre 2011
TELESAL: la collaborazione con il Policlinico Federico II di Napoli garantisce alle donne una prevenzione al tumore al seno specialistica e tempestiva

ASI
L’equipe medica del Policlinico Federico II di Napoli e la tecnologia di TELESAL sono stati presenti alla seconda edizione della Komen Race for the Cure, con un sistema innovativo per la prevenzione del tumore al seno, patologia  che nei modelli di prevenzione ripone oggi più che mai le speranze di una completa guarigione

TELESAL è tornato così a Napoli, con la II edizione della Komen Race for the Cure che si è tenuta a Piazza Plebiscito il 7, 8 e 9 ottobre 2011.

Questa è stata l’occasione per  promuovere la tecnologia messa a punto da un gruppo di PMI, grazie all’impegno ed al co-finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana, e per far provare alle donne, che hanno partecipato all’iniziativa,  la prevenzione per una  malattia importante  qual è  il tumore al seno, eseguita  fuori dalle mura ospedaliere.

Durante  la manifestazione, anche nota come la “maratonina delle donne”, il mezzo mobile  ha permesso alle signore di Napoli di sottoporsi ad un esame mammografico e di riceverne subito il referto grazie al supporto del  Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia diretto da Marco Salvatore del Policlinico Federico II e dell’Area funzionale di Terapie Oncologiche Speciali, diretta da Sabino Placido.

Lo “screening mammografico” è stato attuato utilizzando appunto un mezzo mobile attrezzato come un vero e proprio ambulatorio itinerante, con un mammografo messo a disposizione dall’Università Federico II di Napoli, collegato al Policlinico federiciano attraverso le tecnologie satellitari TELESAL.

Cesare Aragno, capo progetto TELESAL nel presentare le caratteristiche del progetto di Telemedicina  ha poi aggiunto: “Il progetto pilota ha attualmente concluso la raccolta dei dati relativi alle sperimentazioni in questi ambiti:

  1. mezzi mobili per campagne di screening o per diagnostica sul territorio;
  2. applicazioni a complemento dell’azione di intervento del 118 ed emergenze;
  3. applicazioni di medicina marittima con un ambulatorio specialistico (H24) a disposizione di passeggeri ed equipaggio su navi da crociera.

La sperimentazione del mezzo mobile ha dimostrato come sia possibile alleggerire le strutture ospedaliere dei servizi di prevenzione, nel caso di  Napoli la prevenzione del tumore al seno, fornendo alle donne, nel tempo “tecnico” richiesto da un esame mammografico, la possibilità di effettuare un’indagine radiologica specialistica ricevendone  il referto. La nostra offerta non si limiterà in futuro al solo screening mammografico ma si estenderà ad altri strumenti diagnostici come gli ecografi per campagne di screening rivolte alla prevenzione di ulteriori patologie ad alta incidenza sociale”.